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La premiazione:
nell'ordine: Michele - Ugo - Giovanni B. - Adriano e
il maestro Gianni Varriale.
VIII° Trofeo Autunnale "Isola d'Ischia"
Ore 06, 30 del 03 ottobre 2004 , io Ugo, Adriano,Giovanni
B. , Gianni V. e Giovanni M. ci trovavamo sul My Way II°
per gli ultimi controlli di routine. Si parte per Ischia
dove avremmo partecipato all'VIII° Trofeo Autunnale
di traina costiera "Isola d'Ischia" all'altezza
del castello Aragonese ci attendeva la barca giuria per
le opportune procedure di rito.
Ore 07,30 si parte, subito lavoriamo alacremente per procurarci
delle belle aguglie per le traina col vivo, la fine della
gara è per le 14,00, poco dopo ne abbiamo già
imbarcate 8. Studiato il percorso di gara si decide di
navigare su una determinata batimetrica , innescando ovviamente
il vivo.
Armiamo due canne di 4/6 lbs. Con mulinelli da 12 lbs.
terminale di dacron da 45 e piombo guardiano di 250 gr.
, cominciamo l'avventura alla velocità di circa
2,5 nm. l'ora , sono già le 10,30 circa e ancora
non abbiamo sentito "cantare" nessuna delle
due canne che abbiamo in mare, passa circa un'altra ora,
il tempo che scorre comincia a farci sentire addosso una
strana sensazione , si comincia a discutere in barca sulla
necessità di cambiare l'esca viva con un'artificiale
, ma fortunatamente non tutti siamo d'accordo e questo
ci fa continuare a trainare con il vivo.
Alle 11,40 circa parte la canna di sinistra, Giovanni
M. è il primo a raggiungerla e ad impossessarsi
della stessa, iniziando cosi il combattimento. Adriano
intanto tira su l'altra canna, il modo in cui si comporta
il pesce e la resistenza che oppone ci fa pensare ad una
ricciola , nel quale caso , per quanto sentito fino ad
allora via VHF e per il punteggio di quel tipo di pesce,
avremmo avuto ottime possibilità di vincere la
gara. Dopo circa 20 minuti Giovanni M. chiede allo Skipper
, nell'occasione Giovanni V. (Ugo era impegnato a fare
delle fotografie di rito) di agevolarlo seguendo la preda
che purtroppo ci stava dando filo da torcere , facendoci
temere più volte di perderla.
Dopo circa 30 minuti di combattimento, vediamo una stupenda
sagoma realizzarsi nell'azzurro del mare del golfo, si
tratta però di una palamita, è comunque
una bella preda considerata la mole, altri cinque minuti
e grazie alla collaborazione di tutto l'equipaggio possiamo
dare il messaggio di "pesce in barca", si tratta
come dicevamo di una bella palamita di circa 5 kg. Di
peso. Arriviamo alle 14,00 senza ulteriori catture.
In ogni modo , non ci è andata male, infatti, alla
fine con un punteggio finale di 90.000 punti ci classifichiamo
al 4° posto su 16 imbarcazioni. E' da considerare
che in gara del nostro club "il Fishing Club Posillipo"
c'erano oltre alla nostra altre due imbarcazioni classificatesi
una al 2° e un'altra al 1° posto in classifica,
sulla barca vincitrice si trovava il nostro fiore all'occhiello
il campione Giacomo Bot , proprio un bel palmares non
trovate?
Torniamo pertanto a casa soddisfatti e già con
la testa alla prossima gara.
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