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Il sottoscritto e l'amico Paolo siamo arrivati
alla pesca in mare nel 1992 dopo avere praticato assieme tutte le pesche
possibili in acqua dolce, e devo aggiungere con ottimi risultati e soddisfazioni,
anche se non ci siamo mai impegnati a livello agonistico in quanto per
un nostro problema caratteriale siamo poco propensi a queste manifestazioni.
Se consideriamo quindi il periodo della pesca in acqua dolce e il periodo
della pesca in mare, peschiamo assieme da circa 30 anni e in tutto questo
tempo siamo sempre stati legati , e lo siamo tuttora, da una fraterna
amicizia e da una perfetta sintonia di idee.
L'idea di rivolgerci alla pesca in mare venne al sottoscritto constatando
che tutti i "paradisi " di pesca che fino ad allora ci avevano
allietato, erano o stavano scomparendo.
Così , comunicata l'idea all'amico Paolo, decisi un giorno di
Marzo del 1992 di recarmi da un noto commerciante di imbarcazioni della
zona per acquistare una barca con le relative dotazioni ed accessori.
La scelta, anche su consiglio del commerciante ,cadde su una CONERO
WEEKEND da 4,20 m.
Con un motore TOP YAMAHA da 25 cavalli completa di : bussola, radio
CB, ecoscandaglio,
e LORAN C .
Eravamo così in possesso di una barca, e se anche non era ovviamente
immatricolabile, decidemmo comunque di dargli un nome; il suggerimento
venne da mia moglie, essendo morto di recente all'età di 18 anni
il mio cane, un SETTER di nome LAMPO che era stato per me come una persona
di famiglia, mi suggerì di dare il suo nome alla barca, e così
fu.
Cominciammo così la nostra avventura con il mare che, a dire
il vero , fu all'inizio molto tribolata, un po' per i mezzi limitati
di cui ci eravamo dotati, e un po' perché l'amico Paolo soffriva
moltissimo il mal di mare e doveva ogni volta ingurgitare delle quantità
considerevoli di pasticche che gli creavano poi dei seri disturbi di
salute.
Tuttavia ormeggiai la barca nel piccolo porticciolo turistico di PILA
alle foci del PO DI VENEZIA
dove incontrammo un piccolo gruppo di pescatori sportivi che si dedicavano
alla pesca del tonno e visto portare a terra il primo tonno, sebbene
per quella stagione fosse ormai tardi, decidemmo di attrezzarci e di
tentare l'avventura.
Quell'anno riuscimmo a fare quattro o cinque uscite a tonni ed alla
terza uscita catturammo il nostro primo tonno di 200 chilogrammi che
per quei tempi non era grosso ma a noi sembrò enorme.
L'anno seguente, non essendoci ancora ben reso conto di cosa volesse
dire la pesca d'altura e il mare, decidemmo di continuare a pescare
i tonni ,anche perché ormai nelle nostre menti esisteva soltanto
il dio TONNO, con la stessa barca e non potete immaginare quali avventure
e peripezie dovemmo affrontare.
(il
Seguito)
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