VHF - Licenza radiotelefonica
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Il VHF a bordo
Il VHF é un sistema molto utile e sicuro per le comunicazioni
radio sia fra barche in mare che fra queste e i servizi a terra
come porti e Comandi delle Capitanerie di Porto, inoltre se usato
per le sole comunicazioni di soccorso in mare, non vi é
più nessun canone annuale da versare per il suo impiego.
Il canone si paga così solo per fare telefonate a chi
é in terra, canone da pagare a chi fornisce questa tipologia
di servizi.
Il VHF o apparato radiotelefonico é d'obbligo a
bordo se il natante o l'imbarcazione svolge una navigazione ad
una distanza superiore alle 6 MIGLIA dalla costa.
Collaudo e ispezioni
L'art. 49 della nuova legge sulla nautica da diporto é
molto chiara sotto diversi aspetti, in particolare su quelli inerenti
l'impiego del vhf.
E così tutti gli apparati ricetrasmittenti, installati
a bordo e muniti della dichiarazione attestante la conformità
dello stesso alla normativa vigente, sono ESENTI dal COLLAUDO
e dalle ispezioni. Siccome la legge parla di "tutti gli apparati",
é da supporre che fra questi vi sia anche l'EPIRB.
Quando invece é necessario il collaudo del VHF
?
Sono soggetti a COLLAUDO gli apparati radiotelefonici che sono
sprovvisti della certificazione di conformità rilasciata
dai funzionari del Ministero delle Comunicazioni a cui spetta
il rimborso della trasferta dalla loro sede al luogo di stazionamento
della barca per effettuare il collaudo.
Licenza radiotelefonica
Per ottenere la licenza radiotelefonica bisogna rivolgere la
domanda con allegata la dichiarazione di conformità all'Ispettorato
Regionale delle Comunicazioni competente, e presentata o spedita
all'Ufficio d'iscrizione dell'unità . L'Ufficio d'Iscrizione
provvede poi ad assegnare il NOMINATIVO INTERNAZIONALE e a rilasciare
la licenza PROVVISORIA di esercizio e in ultimo a trasmettere
la documentazione all'Ispettorato Regionale delle Comunicazioni
perché venga da questo rilasciato la LICENZA definitiva.
La validità della licenza Provvisoria decade nel momento
in cui viene rilasciata quella Definitiva.
Siccome sulla licenza sono riportate la caratteristiche tecniche
del VHF, marca ecc.. installato a bordo, che lo si utilizzi per
le sole chiamate d'emergenza e per traffico di corrispondenza
pubblica, andrà RIEMESSA in caso di smarrimento
o furto dell'apparato medesimo.
Nel caso di Natanti?
Per i NATANTI é stata istituita una LICENZA RTF PERSONALIZZATA,
in quanto non ha legame o correlazione all'unità (mancanza
della matricola o numero di immatricolazione da parte del natante)
in cui viene installato. Sui natanti può essere installato
un VHF fisso o portatile (palmare) e come per le imbarcazioni,
essere utilizzato per i soli casi di emergenza (sicurezza) in
mare o per traffico di corrispondenza pubblica.
Per la Licenza radiotelefonica, la domanda corredata di dichiarazione
di conformità va presentata all'Ispettorato Regionale avente
giurisdizione sul luogo, il quale rilascerà direttamente
la licenza di esercizio Definitiva e non la Provvisoria, assegnando
un indicativo di chiamata di identificazione, valida indipendentemente
dall'unità in cui l'apparato viene installato. (Per le
imbarcazione, unità da diporto immatricolate, il nominativo
é invece legato all'unità stessa).
Utilizzo del VHF
Per l'uso del VHF a bordo dell'unità, vi deve essere sempre
una persona (conduttore o altro) munita del relativo certificato
limitato RTF.
Per il VHF utilizzato per il traffico di corrispondenza
pubblica, la gestione deve essere affidata ad una delle società
concessionarie (Telecom o Telemar)
Per il VHF utilizzato ai soli fini di soccorso e di emergenza
in mare, senza quindi affidamento della gestione alle concessionarie
sopra menzionate, non é necessario alcun pagamento allo
Stato.
Certificato limitato RTF
Il certificato si ottiene senza sostenere esame alcuno, basta
presentare domanda al competente Ispettorato territoriale del
Ministero delle Comunicazioni.
Nel caso del suo smarrimento, é possibile richiedere il
duplicato allo stesso Ispettorato che ha provveduto a rilasciare
l'originale.
Questo certificato é il documento amministrativo che autorizza
l'esercizio del apparato VHF a bordo.
Cellulari?
I cellulari, di cui conosciamo tutti l'utilità, non sostituisce
l'apparato VHF, che é obbligatorio per la navigazione oltre
le 6 miglia dalla costa.
I cellulari non sono stati pensati per n loro utilizzo in mare,
in particolare un po' lontano dalla costa, ma può accadere
che vi sia copertura anche se irregolare, fino a diverse miglia
dalla costa e così le Capitanerie di Porto hanno istituito
un servizio di comunicazione via cellulare:
comonendo il numero 1530
si possono segnalare direttamente alla Centrale Operativa del
Comando Generale dell CP - Guardia Costiera, le richieste di soccorso
in mare.
Chi ha il cellulare con modem può utilizzarlo con il
computer portatile e connettersi ad Internet per le notizie sul
tempo o spedire email ecc..... La velocità di connessione
non é molto elevata e quindi i tempi di trasmissione o
download sono abbastanza lenti rispetto alle connessioni che abitualmente
utilizziamo a casa o in ufficio. I cellulari dotati di funzione
GPRS sono comunque più veloci di quelli normali.
Per Corrispondenza o solo per Soccorso?
Per passare dalla forma contrattuale (pagamento) gestita dalle
Società concessionarie, a quella (gratuita) per il solo
utilizzo ai fini del soccorso, é necessario presentare,
entro i termini stabiliti (31 OTTOBRE), a mezzo raccomandata A.R.
la domanda di disdetta del contratto stipulato con società
concessionarie.
In seguito, alla scadenza del contratto disdetto, per poter continuare
in regola, deve essere prodotta una autocertificazione in cui
si dichiara di assumere la responsabilità di funzionalità
dell'apparato e di limitarne l'uso ai soli fini della sicurezza
della navigazione.
Questa autocertificazione unitamente alla copia della lettera
di disdetta alla società concessionaria, va inviata all'Ispettorato
Regionale competente sul luogo d'iscrizione dell'Unità
o di residenza del possessore se trattasi di natante.
VHF - Dsc
VHF accoppiato a un sistema di trasmissione tipo DSC ha la possibilità
di trasmettere automaticamente (con un pulsante) su un apposito
canale la richiesta di soccorso in mare.
Dal 1° Agosto 1999 é in vigore il Sistema di Soccorso
e Sicurezza Marittima Globale - GMDSS.
L'apparato Radioelettrico, già obbligatorio per le Navi
Commerciali, consente di tramettere o ricevere segnali di soccorso
in modo automatico sulla frequenza 2187,5 - Canale 70 in Dsc (Digital
Selective Calling).
Con il nuovo sistema di soccorso le unità Sprovviste
dell'apparato VHF-Dsc (analogo a quello obbligatorio per le navi
commerciali), quindi che hanno in dotazione un normale VHF, non
possono più stabilire comunicazioni radio con un normale
Molto probabilmente diventerà obbligatorio e nel caso
si é in procinto di cambiare o comprare un VHF é
consigliabile prendere un'apparecchio che abbia già incorporato
il sistema DSC
Il sistema Dsc (Digital Selective Call), é un apparato
ausiliario collegabile al VHF, o per quelli di nuova produzione
direttamente incorporato a questi, che, come specificato prima,
permette di inviare o ricevere segnali di soccorso in mare. Un
semplice pulsante, che se premuto consente di inoltrare un segnale
di soccorso in automatico, segnale che contiene i dati della barca,
sua posizione e ovviamente l'orario in cui é stato richiesto
il soccorso. Inutile dirlo, ma così viene enormemente semplificata
la richiesta d'aiuto che in quei momenti é spesso complicata
dallo stato di panico.
Gli apparecchi Dsc possono essere di tipo fisso, che installati
sottocoperta hanno una potenza d'uscita di 25W oppure portatili
con una potenza di 5W.
Considerazioni
In condizioni meteorologiche buone la portata per comunicare
con un normale VHF non supera le 20 miglia di distanza. Prima
dell'entrata in vigore del sistema GMDSS le unità da diporto
in navigazione lontano dalla costa, comunicavano via radio con
le Navi Commerciali che intercettavano la richiesta di soccorso,
le quali poi la comunicavano alle Autorità Marittime in
terra per effettuare il soccorso.
Ecco quindi la necessità e obbligatorietà dell'EPIRB
per chi naviga oltre le 50 miglia dalla costa con un VHF normale
(frequenza di soccorso 2182 - canale 16) che non riesce a comunicare
con il sistema Dsc, già in dotazione alle Navi commerciali,
per la differente frequenza (frequenza 2187,5 - canale 70)
Le Autorità marittime e la rete costiera Telecom, ai soli
fini del soccorso, continuano però a mantenere l'ascolto
sul canale 16.
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