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Uno spada per molti Anglers ...........

 

 


Agosto 1996

Note:
Canna - Italcanna Florida 80 lbs
Mulinello - Penn International 80 STW
Filo - Nylon 80 lbs
Esca - Sarda
Posizione - 2-3 Miglia a levante della Piattaforma metanifera "Daria"
Pesce - Spada di 87 Kg

Erano ormai le 5.00 del pomeriggio e, dopo una giornata appagata dalla cattura di 1 tonno avvenuta nella mattinata, decidemmo di concludere la battuta di pesca, così iniziammo a pulire e sistemare la barca per rientrare in porto.
Il mare era calmissimo, l'unico rumore che si sentiva era quello della radio dove altri colleghi iniziavano con i saluti di rito ed il resoconto della giornata.
Eravamo intenti nel nostro lavoro quando l'allarme dello scandaglio iniziò ad emettere il suo inconfondibile rumore; ci girammo tutti di scatto verso lo strumento e notammo un inconfondibile segno sui 20 - 25 metri.
Riprendemmo a pasturare con quelle poche sarde rimaste tagliandole anche in più pezzi; lo scandaglio sembrava impazzito mentre le cicaline dei mulinelli rimanevano in silenzio.
Dopo circa 10 minuti si sentì l'inconfondibile musica del Penn, il pesce che prima faceva impazzire l'ecoscandaglio, si era così deciso a mangiare la sarda innescata all'amo.
Pietro, il nostro Angler, non perse tempo e si andò a sistemare con la canna sulla sedia posta a prua, io "Carlo", dopo aver acceso il motore, aiutai Domenico il "mate" a recuperare le altre canne.
Quel pesce ci sembrò subito diverso perché non tirava e non era combattivo come nessun altro tonno preso fino a quel giorno.
Dopo un po di tempo vidi la sagoma in profondità e mi diede l'impressione (che comunicai con il resto dell'equipaggio) che fosse un tonno non tanto grosso.
Quando fu a portata di raffio Domenico si sporse dalla barca per poter raffiare quel pesce, ma ebbe una sorpresa....ma ...ma ...la testa ... ma... ha una spada ! . Dopo queste parole lasciai il timone e misporsi per vedere anchio, era con gran sorpresa, uno spada.
Passata l'emozione iniziale Domenico raffiò il pesce in modo impeccabile e a quel punto a bordo scoppiò il finimondo. Iniziarono a volare i primi tappi di bottiglia di vino e, anche dopo aver dato l'annuncio per radio della cattura, non riuscivamo più a trovare la calma.

Un ringraziamento speciale a tutta la redazione di pesca in mare per averci dedicato la copertina dello speciale "Super Big Game 97" e gentilmente concesso le foto.

Complimenti anche all'amico del Cicota Bella di Rimini che circa 15 giorni dopo, in una zona vicina a dove é avvenuta la nostra cattura, ha catturato anch'essa uno spada di circa 130 kg.