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Alla finale, i tonni ....
In questo racconto vorrei narrare la mia avventura e quella
dell' equipaggio del Circolo Nautico Daphne di Mola di cui
faccio parte, come partecipanti agli ultimi Campionati Italiani
di pesca in drifting nonche' trofeo Challenger denominato
"Memorial Luigi Ricci", felicemente svoltisi
a Giulianova lido ed ivi organizzati dal A.S. ALTAMAREA
SCUBA CENTER, che nelle persone del presidente Ing. Daniele
Maria Masoni, del direttore di gara Dr. Daddo Passino
ed il relativo staff, hanno curato la manifestazione nei
minimi particolari aggiungendo un tocco di classe alla fama
della "Mitica Fossa".
Si mitica... perchè mai mi sarei immaginato che
in un momento così cupo per la pesca al tonno in
drifting, con serie di cappotti che si erano susseguiti
quasi ininterrotti da circa due anni in quasi tutta la nostra
penisola, e continuano tuttora ad essere annunciati, nonchè
le pessime notizie riguardo le catture giunteci da St. Cyprien
sede degli ultimi mondiali non assegnati, che si fossero
raggiunti gli stellari risultati che si evincono dalle statitistiche
e dalla classifica finale.
Il primo giorno di gara, avendo scelto di svolgere il compito
di commissario di bordo per conto del mio equipaggio, sono
stato assegnato all'equipaggio Latina 1 capitanato
da Aldo Benucci ed a bordo del Tuccolino ai comandi
dello skipper Michele, il più pacato che abbia mai
trovato in tutti i mari, e dopo aver caricato canne e sarde
ci siamo diretti verso la piattaforma "Emma"
(vedi foto), e di li verso
"la mammella", cuore pulsante del campo gara.
Il buongiorno si vede dal mattino.... infatti qualche imbarcazione,
appena filate in mare le canne annuncia la fatidica frase
"tonno in canna!!!" e non tarda a gracchiare anche
uno dei mulinelli in servizio sul Tuccolino...
Con un balzo felino, Aldo è subito in assetto
da stand-up (vedi foto) pronto ad affrontare il combattimento
con imbobinato un filo da 50lbs. e dopo aver scherzato
la sua preda con un magistrale corpo a corpo, ne ha ragione
con un preciso colpo di raffio inferto dal suo babbo al
tonno ormai stremato. Da quel momento il Tuccoli non darà
più notizie di catture e purtroppo nemmeno il mio
equipaggio che concluderà la prima giornata senza
catture. Man mano che la giornata volgeva al termine si
registrano diverse singole catture tra cui quella di Catanzaro
2 che con un tonno da 74kg. catturato sulla 30lbs.,
si faceva largo tra la folla degli equipaggi concorrenti
con al suo seguito Pisa 1, Teramo 2, Latina 1, Genova e
Latina 2, azzerate le posizioni dei rimanenti equipaggi
che per effetto del regolamento così com'è,
salvo miracoli, sono quasi tagliati fuori da qualsiasi possibilità
di rimonta anche in caso di catture bibliche e quindi pronti
ad entrare in mare il giorno successivo, ma con entusiasmi
sicuramente smorzati.
Il secondo giorno il sottoscritto rientra a bordo dal suo
equipaggio capitanato dal veterano della specialità
Vincenzo Buttiglione, che designa il " Marchese
" come commissario di bordo presso la sorteggiata imbarcazione
di Ascoli.
Il mare " forza olio " è nuovamente
protagonista con il suo sottostante, di un'altra effervescente
giornata all'insegna del dilagare dell'equipaggio di Catanzaro
2 che, organizzato dall' amico Massimo Rotondaro,
iniziava una giornata di " Big game Show " che
per farla breve concludererà la giornata con un ulteriore
primo posto con ben tre catture, tra cui alcune sulla 30lbs.
e, per effetto del nuovo regolamento messo a punto dal "
gruppo di lavoro ", fortemente voluto e coordinato
dal presidente Marco Pisacane al suo felicissimo debutto
come neo reggente del settore, ben due rilasci, entrambi
combattuti in simultanea dal magic team di Catanzaro che
davanti alle telecamere della troupe televisiva di Sky Caccia
e Pesca ( vedi foto ) immorlalava l'eccezionale evento.
Pleonastico ricordare che l'equipaggio di Rotondaro (vedi
foto) ha stravinto il campionato con larghissimi margini
sulla piazza d'onore Latina 1 (vedi foto) seguita dall'
equipaggio di Pesaro (vedi foto) che conquista meritatamente
il terzo posto.
Grande ma infruttuosa rimonta da parte dell' equipaggio
di Mola di Bari nella seconda manche, infatti quasi subito
in mattinata Vincenzo ( Vbut sul forum), ha la meglio
su un tonno di 47kg. combattuto in sedia con lenza da 50lbs.(vedi
foto), segue a ruota uno sfortunato round combattuto sempre
da Vincenzo sulla 30lbs. "stuccato" a causa
di un difetto del cimino della canna che ha lesionato irrimediabilmente
il filo, ed infine, a tempo quasi scaduto, un bel combattimento
in stand up (vedi foto) di cui io Fabio (My Dusky
nel forum) ho avuto ragione di un tonno da 65kg.(vedi foto)
Un episodio tragicomico degno della miglior menzione è
avvenuto a bordo dell'imbarcazione "Ferrari"
che ospitava l'equipaggio di Teramo i quali dopo aver combattuto
ed imbarcato un bel tonno, a causa di una maldestra legatura
dello stesso per assicurarlo alla plancetta, lo ha perso
in mare con somma disperazione di " Luigi ",
anche titolare di un noto negozio di attrezzate da pesca
di Giulianova, che la sera della premiazione ha incassato
un bel " Tapiro d'oro" (vedi foto) per
consolarlo di quanto accaduto, ricevendo uno dei più
simpatici e calorosi applausi della serata......
Questo campionato credo che abbia regalato a tutti, vincenti
e non, almeno un attimo di gioia e speranza per quanto concerne
il nostro sport, attimi che noi tutti dobbiamo difendere
impedendo agli scempiatori del mare di sterminare indiscriminatamente
il tonno rosso, patrimonio del mare e dei pescatori sportivi
che insieme, con la loro passione, distribuiscono fior di
milioni di euro per l'acquisto di barche specifiche, attrezzature,
carburante, alberghi per trasferte, ristoranti .... producendo
"reddito buono e pulito" a differenza di
chi solo prende e devasta, dichiarando, come tutti sappiamo,
solo la punta dell'iceberg delle loro immani razzie, foraggiando
solo le già loro pingui tasche e quelle miliardarie
degli armatori delle famigerate "cianciole".
Tutto ciò non mi sembra affatto poco per sedersi
intorno ad un tavolo con qualcuno della " stanza
dei bottoni ", per far valere i nostri diritti
con l'attribuzione della giusta valutazione della nostra
figura di pescatori sportivi pro ambiente e contro scellerate
leggi che favoriscono solo chi specula a danno della possibile
estinzione del tonno rosso, caro a noi tutti, per i momenti
di forte emozione che ci ha da sempre generosamente regalato.
Ciao, My Dusky.
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